utenti collegati

Mercatini diffusi e concerto di Capodanno: a Torino il Natale si accende in tutte le Circoscrizioni

3' di lettura 21/11/2022 - L’Albero luminoso sarà in piazzetta Reale mentre il Calendario dell’Avvento di Luzzati troverà posto di fianco al Duomo

TORINO. Se il momento clou delle festività sarà il concerto di Capodanno in piazza Castello (il primo dal 2016), i luoghi dove le famiglie torinesi potranno respirare l’atmosfera del periodo saranno i mercatini di Natale. Il mosaico si sta definendo, casette in legno e bancarelle artigianali saranno allestite in almeno otto punti della città: il centro avrà il suo in piazza Solferino, oltre al Cortile del Maglio i progetti riguardano anche zone periferiche come Barriera di Milano. E poi c’è il nuovo sistema di illuminazione scenografica di Palazzo Civico, ideato dall’artista Luca Bigazzi, che sarà permanente e consentirà un risparmio energetico del 30%. I mercatini dal 7 al 24 dicembre avranno una collocazione diffusa. «L’obiettivo è coinvolgere tutte le Circoscrizioni e le associazioni di categoria, nell’ottica di una sinergia sempre più forte con il territorio – dice l’assessore al Commercio, Paolo Chiavarino – Per questo motivo vogliamo anche allestire un albero di Natale nel perimetro di ciascun centro civico». Dove troveranno posto le bancarelle? Sicuramente nella cornice di piazza Solferino (in collaborazione con l’associazione di via Santa Teresa), nel primo tratto di via Montebello e nel Cortile del Maglio a Borgo Dora (dove nacque il primo mercatino natalizio torinese). Nella zona di Mirafiori Nord il progetto riguarda piazza Santa Rita, un’ipotesi concreta è arrivata anche per gli allestimenti in piazza Carducci (San Salvario), dove ci sarà un programma di eventi commerciali da fine novembre a gennaio. Altri due mercatini dovrebbero svolgersi nel quartiere di Barriera di Milano con le esposizioni artigianali in piazza Crispi e in via Maddalene: a breve arriveranno nuove proposte dalla Circoscrizione 5. «Siamo all’inizio della selezione di progetti e adesioni, ci aspettiamo altre candidature – dice Chiavarino – Sta prendendo forma quanto auspicato dal sindaco Lo Russo, vale a dire il coinvolgimento di tutta la città durante le feste». Il presepe di Luzzati verrà ospitato nei giardini di piazza Don Pollarolo, con la scenografia curata dal Teatro Regio. Un’altra location natalizia sarà piazza San Carlo, grazie allo spettacolo di videomapping sulla facciata delle Gallerie d’Italia nelle due settimane clou delle feste, dal tardo pomeriggio a sera inoltrata. «Un evento dedicato all’arte e alla città» spiega l’assessora alla Cultura, Rosanna Purchia, in cui saranno rappresentate le opere conservate nei Musei Civici. È invece permanente il nuovo impianto di illuminazione a led sulla facciata del Municipio, che rinnova la collaborazione con il direttore della fotografia del cinema Luca Bigazzi: il risparmio in bolletta sarà del 30%. Questo Natale vuole essere anche uno stimolo ai torinesi per tornare nelle sale cinematografiche. «Coinvolgiamo i cinema d’essai, quelli parrocchiali, Museo del Cinema, Agis, Film Commission e Fondazione per la Cultura – dice Purchia – Con il progetto Circoscrizioni al Cinema prevediamo agevolazioni per assistere alle proiezioni in sala». Ingressi gratuiti o ridotti, soprattutto per i giovanissimi. Sul concerto di Capodanno in piazza Castello l’assessore ai Grandi Eventi, Mimmo Carretta, spiega che «vogliamo dare spazio a nomi di rilevanza nazionale, ma anche agli artisti torinesi». L’Albero di Natale sarà in piazzetta Reale, il Calendario dell’Avvento troverà posto di fianco al Duomo. «Con la collaborazione di Fondazione per la Cultura prevediamo anche un programma di animazioni, performance e musica nelle vie del centro – dice Carretta – Il modello è quanto fatto durante le Atp».






Questo è un articolo pubblicato il 21-11-2022 alle 11:03 sul giornale del 21 novembre 2022 - 34 letture

In questo articolo si parla di attualità, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/dDUR





logoEV