utenti collegati

Vent’anni fa moriva l’Avvocato Giovanni Agnelli

2' di lettura 24/01/2023 - Oltre la Fiat, la Juventus, la Ferrari, lo sport le sue più grandi passioni

Il 24 gennaio del 2003 moriva l’Avvocato Gianni Agnelli lasciando un vuoto enorme in una città che, ancora oggi, a distanza di vent’anni, cerca un suo erede. Nato il 12 marzo del 1921 a Torino, stessa città dove è morto il 24 gennaio del 2003, è stato per oltre 50 anni al vertice della Fiat e anche uno dei principali ambasciatori del made in Italy nel mondo. Tra le sue passioni lo sport, con la Juventus e la Ferrari, ma anche i salotti mondani e la dolce vita. Figlio di Edoardo e di Virginia Bourbon del Monte, nacque nella casa di famiglia in corso Oporto (ora corso Matteotti). Il nonno era il senatore Giovanni Agnelli, fondatore insieme ad altri della FIAT. Il padre Edoardo morì tragicamente in un incidente aereo quando Gianni aveva 14 anni[3]. Riprese il nome del nonno, cui tutti si riferivano come «il Senatore». Sposò nel 1953, a Strasburgo, nel castello di Osthoffen, Marella Caracciolo dei Principi di Castagneto, dalla quale ebbe due figli, Edoardo e Margherita. Fu educato secondo un modello altoborghese con fitte frequentazioni nel mondo dell'aristocrazia, favorite dal legame con i principi di Piemonte, nei canoni di rigido formalismo del costume dell'epoca, che voleva i figli delle famiglie di maggior rango affidati alle cure di istitutrici straniere e di precettori privati, seppure talvolta anticonformisti e di prestigio intellettuale come Franco Antonicelli. A Torino frequentò il Liceo classico Massimo d'Azeglio, dove conseguì la licenza liceale nel 1938. In quello stesso anno intraprese un viaggio negli Stati Uniti, dove visitò New York, Detroit e Los Angeles.[4]






Questo è un articolo pubblicato il 24-01-2023 alle 14:59 sul giornale del 24 gennaio 2023 - 24 letture

In questo articolo si parla di attualità, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/dOPD





logoEV
qrcode